domenica 25 gennaio 2015

SPIEGARE L'OLOCAUSTO AI RAGAZZI - L'ALBERO DI ANNA FRANK

Ogni volta che la libertà viene minata, lentamente moriamo...

Il 27 gennaio del 1945 vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz.
Sono passati soltanto settant'anni e il peso di tanta ferocia è tangibile nel nostro presente.
I nostri bambini hanno diritto di sapere, di informarsi di fare domande. 
Ogni anno metto più luce in questo periodo buio della storia e aumento il carico delle informazioni che passo a mio figlio (9anni).
Quest'anno voglio parlargli dei FOLLI DIVIETI imposti agli ebrei, elenco interminabile ed esasperante.


Immagine tratta da "L'albero di Anne"


Immagine tratta da "L'albero di Anne"



VIETATO AVERE UNA BICICLETTA
PRENDERE L'AUTOBUS E IL TRAM
CORRERE PRIMA DELLE 3 E DOPO LE 5
ANDARE IN PISCINA
GIOCARE A TENNIS O A PALLA
FARE CANOTTAGGIO
VIETATO ANDARE AL CINEMA O A TEATRO
RIPOSARSI NEL PROPRIO GIARDINO DOPO LE 8 DI SERA
FREQUENTARE SCUOLE CHE NON FOSSERO EBREE
ANDARE DA PARRUCCHIERI CHE NON FOSSERO EBREI
USCIRE SENZA LA STELLA GIALLA CUCITA SUL VESTITO
VIETATO DI...
VIETATO DI....
VIETATO DI....
VIETATO ESISTERE !!!!!!

Quando si parla di DIVIETI i bambini capiscono benissimo!!
Non occorrono troppe spiegazioni perché il messaggio arriva dritto e chiaro.

Lo scorso anno avevo proposto il libro della Portinaia Apollonia (vedi la recensione), un testo consigliato dai 6 anni.
Quest'anno ho voluto alzare il tiro e dedicarmi ai più grandi.
Ai bambini è giusto parlare di questo tema,dei soprusi, dei maltrattamenti e delle oppressioni subite da questo popolo, affinché abbiano la percezione dei principi che sono stati calpestati, in modo che cresca con loro il senso di giustizia ed uguaglianza.
Così facendo, questa data non entrerà nel loro domani come uno sterile anniversario sancito dalla costituzione, ma con un significato profondo e ben radicato.

Il linguaggio che utilizzo quando parlo con i bambini e i ragazzi, passa spesso attraverso i libri e le immagini, questa volta lo voglio fare con:

L'ALBERO DI ANNE
Irène Cohen-Janca
Maurizio Quarello
Orecchio Acerbo editore



La simbologia degli alberi si sta perdendo nel nostro mondo moderno, troppo dominato dalla tecnologia.
Un tempo la vita dell'uomo girava completamente attorno alla natura.
Anna Frank nel diario che raccoglie le sue memorie descrive spesso un albero che vede in cortile.
Ed è proprio questo albero dalle solide radici che prende coraggio e da voce alla storia di una bambina che lo osserva timidamente dalla finestra della sua casa.

“Nelle città di rumore e polvere io sono quello che per primo annuncia la primavera. Io sono un ippocastano. Un vecchio ippocastano, nel cortile di una casa alle spalle di uno dei tanti canali di Amsterdam. Ho più di cento anni, e sotto la corteccia migliaia di ricordi. Ma è di una ragazzina - Anne il suo nome- il ricordo più vivo. Aveva tredici anni, ma non scendeva mai in cortile a giocare. La intravedevo appena, dietro il lucernario della soffitta del palazzo di fronte. Curva a scrivere fitto fitto, quando alzava gli occhi il suo sguardo spaziava l’orizzonte. A volte però si fermava sui miei rami, scintillanti di pioggia in autunno, rigogliosi di foglie e fiori in primavera. E vedevo il suo sorriso. Luminoso come uno squarcio di luce e speranza in quegli anni tetri e bui della guerra. Fino a quando, un giorno d’estate, un gruppo di soldati -grandi elmetti e mitra in pugno- la portò via. Per sempre.
Dicono che sotto la mia corteccia, insieme con i ricordi, si siano intrufolati funghi e parassiti. E che forse non ce la farò. Sì, sono preoccupato per le mie foglie, per il mio tronco, per le mie radici. Ma i parassiti più pericolosi sono i tarli, i tarli della memoria. Quelli che vorrebbero intaccare, fino a negarlo, il ricordo di Anne Frank. "

dai 9 anni
Scarica l'estratto del libro PDF


lunedì 12 gennaio 2015

PRIMO COMPLEANNO DEL BLOG... GIVEAWAY !!!


Julia Staite  book bag

Ciao Lettori,
per celebrare il Primo Compleanno del Blog
 "Mamma LeggiAmo insieme" 
ho pensato di organizzare un Giveaway.
In premio la stupenda Bag per i vostri Book, creata da Julia Staite.
Le regole per partecipare sono semplici: 
1) seguire @mammaleggiamoinsieme 
2)Mettere "Mi piace" alla foto (link diretto)
3)Condividere la fotografia citando nella didascalia il Titolo del vostro libro del cuore (rigorosamente da bambini/di quando lo eravate) con l'hashtags #mammaleggiamolibrodelcuore
4)taggare 2 amici
Ad ogni partecipante verrà assegnato un numero.
Estrazione: Giovedì 12 Febbraio
In Bocca al Lupo !!



domenica 4 gennaio 2015

Un libro per Insegnare le regole della Biblioteca ai bambini

Happy New Year everyone!
Oggi voglio parlarvi di Rosa, ideatrice del Brand Firulì Firulà
e mamma di Bianca (5anni) e Federico (3anni).
Ci siamo conosciute l'estate scorsa perchè mi sono imbattuta nelle sue creazioni dallo stile retrò (capi pensati per bambini dagli 0 ai 6 anni) e subito abbiamo iniziato a parlare di libri.
Così, dopo aver ascoltato la sua storia, è scappato qualche consiglio "libresco" che voglio condividere con voi.

Il libro che ci suggerisce è:

UN LEONE IN BIBLIOTECA
Michelle Knudsen e Kevin Hawkes
Nord-Sud Edizioni

Perchè Vi piace?
Ho preso questo testo perché affronta il tema delle regole e della possibilità di infrangerle quando necessario (per esempio un leone può ruggire in biblioteca per aiutare un amico in pericolo).
La mia Bianca è così attenta,prudente e misurata che aveva bisogno di accettare l'idea che ci sono delle occasioni che richiedono di uscire fuori dalle righe. Anche Federico simpatizza molto per il leone, l'immagine con le fauci spalancate in un ruggito tremendo lo diverte moltissimo.



Bianca e Federico


Concordo con Rosa e i suoi bambini, questo libro è adorabile, sia per il testo che per le illustrazioni dai toni delicati.
Il protagonista è un felino che ama le storie e ogni giorno si reca in Biblioteca, ben attento al rispetto delle regole...
ognuno di noi dovrebbe prendere spunto dai suoi comportamenti!
Un bel dì, un fatto inaspettato lo vede costretto a far sentire il suo ruggito, proprio tra i muri della sala di consultazione.
Il responsabile della Biblioteca troverà il modo di perdonare il pelosone?

"QUALCHE VOLTA CI SONO DEI BUONI MOTIVI PER INFRANGERE LE REGOLE. PERFINO IN UNA BIBLIOTECA."

Un libro adatto a capire l'importanza delle regole e la possibilità di infrangerle (se necessario).





Vi lascio i link per dare una sbirciatina alle creazioni di questa super mamma...


Firulì Firulà



















Ed ora vi mostro il nostro Leone di Carta...

craft lion paper


Per realizzare il vostro Leone...

-cartoncino beige (x il muso)
-carta da giornale (per la criniera)

-cartoncino nero (triangolo del naso)

-cartoncino azzurro (x gli occhi)

-cartoncino bianco per i denti

-cartoncini marrone chiaro e scuro (per le orecchie)

-carta seta rossa (per la lingua)
-carta dorata per le guance
-carta a quadretti colorata (per il naso)
-bastoncini da spiedini (eliminate la punta)
-cucitrice
-colla
-forbici
-pistola per colla a caldo

Tagliare un rettangolo dalla carta da giornale (lungo come le due pagine del quotidiano) piegarlo a fisarmonica, fissare la parte centrale e unire le estremità con la cucitrice.
Ritagliare il musetto dal cartoncino beige e procedere come da modello (incollando occhi, naso, orecchie, denti...)
Utilizzare la colla a caldo per fissare il musetto alla fisarmonica e quest'ultimo al bastoncino da spiedino.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...